L’Irpinia, regione storico-geografica dell’Appennino campano, è terra di passaggio tra Campania Felix e il Tavoliere delle Puglie, tra le montagne dei Lucani e quelle dei Sanniti.

E’ terra d'acque rigogliose, di verde intenso, di paesaggi incantevoli, terra di natura incontaminata, di pace, di silenzio che regna sovrano sopra uomini e cose, del vento, della neve, degli orizzonti lontani.

La vita irpina è scandita da ritmi non incalzanti, in Irpinia tutto appare temperato e composto. Questo aspetto lo si coglie già dal paesaggio che presenta monti bellissimi, alti, colline e poi verdi conche dove lo sguardo può spaziare e fermarsi su borghi ora adagiati, ora arroccati.

Boschi di querce, castagni e nocelleti, estesi coltivi, vigneti, oliveti, frutteti. Le vigne, che trovano già testimonianza nei testi classici, si snodano tra alberi da frutta che preludono ai grandi sentori dei vini.

Su una contrada dolcemente collinosa di Lapio, patria del Fiano DOCG, prosperano i vigneti di proprietà Filadoro accarezzati dal vento, scaldati dal sole e nutriti da una terra che sa di vulcano, fine e profumata d’antico.